Viaggiare sicuri
Dal canto suo, Autostrade Alto Adriatico si impegna a mantenere elevati standard di sicurezza per l’utente che percorre la rete di competenza, attraverso l’utilizzo di materiali innovativi (asfalti e barriere), la sorveglianza della rete (telecamere, pattugliamenti…), una pronta e puntuale comunicazione su turbative e condizioni meteo, sia mediante i media sia soprattutto attraverso i portali della rete, una manutenzione periodica e programmata della rete stessa, la gestione delle emergenze con tempestività e risorse interne/esterne qualificate al fine di ridurre il più possibile gli impatti sull’utenza ed i danni all’ambiente.
All’interno delle tratte interessate dai lavori superiori a sette giorni la segnaletica orizzontale è di colore giallo a indicare a tutti i fruitori che si sta transitando all’interno di un cantiere con tutti gli obblighi di guida che ciò comporta, in primis, riduzione della velocità di marcia e mantenimento della distanza di sicurezza.
Si coglie l’occasione per ricordare che durante l’attraversamento dei cantieri, la velocità da tenere è quella indicata dalla segnaletica esposta nel tracciato che si percorre e che è determinata dalla condizione di transitabilità in sicurezza del segmento su cui è posta la limitazione medesima.
Le regole d’oro per viaggiare sicuri
La sicurezza in autostrada dipende da scelte consapevoli e comportamenti responsabili. Per questo, Autostrade Alto Adriatico ha raccolto una serie di Regole d’Oro per aiutarti a viaggiare in modo sicuro e prevenire situazioni di pericolo.
Scopri l’importanza del controllo del veicolo prima di metterti in viaggio, il rispetto della distanza di sicurezza e le corrette manovre da adottare in caso di pioggia, nebbia o emergenze. Sapere come reagire di fronte a un incidente o a condizioni avverse può fare la differenza.
Controllare lo stato meccanico del veicolo
Prima di mettersi al volante è bene essere certi della propria forma fisica e, soprattutto se il viaggio è lungo, partire riposati, evitare pasti pesanti e non bere alcolici. Controlla lo stato meccanico del veicolo La pressione degli pneumatici deve essere misurata a freddo. Per conoscere quella corretta, che varia a seconda del tipo di gomme e di vettura, è bene fare riferimento alle istruzioni fornite dalla casa costruttrice del veicolo. Ricordarsi sempre di controllare anche la pressione dello pneumatico di scorta. Controllare l’usura dei pneumatici della vettura e degli eventuali veicoli al traino (roulotte, rimorchio, carrelli appendici). Con gli pneumatici alla giusta pressione, si riduce il rischio di scoppio, migliorano l’aderenza e la frenata sul bagnato, si riduce il consumo di carburante, aumenta la durata. La sicurezza nel viaggio dipende anche dall’equipaggiamento del veicolo. Avere le catene a bordo o gli pneumatici da neve montati, disporre del sistema Abs o di altri strumenti di controllo, migliora la sicurezza.
- I segnalatori di direzione e i fari devono essere puliti (un faro sporco perde metà della sua efficacia).
- I vetri del veicolo, soprattutto il parabrezza, devono essere puliti per garantire una buona visibilità.
- L’eventuale carico deve essere sistemato correttamente e ancorato a regola d’arte.
- Prima di mettersi in viaggio controllare il livello del carburante, l’olio del motore e il liquido lavavetri.
- Nel vano portaoggetti è utile tenere una torcia elettrica.

Distanza di sicurezza
La distanza di sicurezza è lo spazio che ogni veicolo deve mantenere da quello che lo precede per potersi arrestare, se necessario, senza provocare il tamponamento.
Cosa fare in caso di pioggia
Sulle autostrade italiane il Codice della Strada prevede, in caso di pioggia, il limite di velocità a 110 km/h. E’ quindi indispensabile guidare con estrema attenzione mantenendo una velocità moderata, evitando brusche accelerazioni, decelerazioni e improvvise sterzate.
Cosa fare in caso di nebbia
L’automobilista in caso di nebbia con visibilità inferiore a 100 metri deve:
- viaggiare ad una velocità inferiore ai 50 km/h e mantenere un’andatura moderata e costante;
- fare un corretto uso delle luci: dei fendinebbia anteriori, della luce posteriore per nebbia e della segnalazione luminosa di pericolo (“quattro frecce”) in caso di improvvisi rallentamenti;
- mantenere la distanza di sicurezza;
- fare particolare attenzione alla segnaletica sulla strada, per avere un sicuro riferimento nella guida.
Cosa fare in caso di incidente
Gli utenti coinvolti in un incidente devono fermarsi, indossare il giubbotto o le bretelle ad alta visibilità e prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona. Devono inoltre segnalare l’ingombro dei veicoli utilizzando, di giorno, il triangolo e di notte, le luci di posizione o di emergenza. Nel caso queste non funzionino, l’apposito segnale (il triangolo), va collocato in posizione stabile ad almeno 50 metri dalla parte posteriore del veicolo. Gli utenti coinvolti devono inoltre mettersi in sicurezza lontano dai veicoli e chiamare i soccorsi. Qualora dall’incidente siano derivati danni alle sole cose, i conducenti e ogni altro utente della strada coinvolto devono inoltre, ove possibile, evitare intralcio alla circolazione.
In caso di sosta per emergenza e veicolo in panne
In caso di sosta di emergenza è bene fermarsi, se possibile, in condizione di sicurezza, fuori della carreggiata, segnalando il veicolo e rendendolo comunque visibile. Per segnalare l’ingombro è necessario utilizzare, di giorno, il triangolo e di notte, le luci di posizione o di emergenza. Nel caso queste non funzionino, l’apposito segnale (il triangolo) va collocato in posizione stabile ad almeno 50 metri dalla parte posteriore del veicolo. Chi esegue operazioni di emergenza deve rendersi visibile il più possibile, indossando – come prescritto dal Codice della Strada – il giubbotto o le bretelle ad alta visibilità; è inoltre opportuno che gli occupanti escano dal veicolo e si dispongano quanto più possibile sul margine destro della stessa, per evitare potenziali tamponamenti da parte dei veicoli sopraggiungenti.

Quattro ruote per la sicurezza
Il progetto “Quattro Ruote per la Sicurezza – Stili di vita, stili di guida”, nato per educare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ai corretti stili di guida e di vita, è sostenuto dalla Prefettura-U.T.G. di Udine, dall’Ufficio Scolastico Ambito territoriale di Udine e la Consulta provinciale degli Studenti di Udine, dalla Sezione di Polizia Stradale di Udine, dall’Arma dei Carabinieri, dal Rotary Club di Udine, da Automobile Club di Udine, dall’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale e dall’ARLeF. I professionisti di Autostrade Alto Adriatico, anche attraverso video di incidenti realmente accaduti, sensibilizzano alla prevenzione e illustrano il corretto stile di guida in autostrada. Queste le scuole coinvolte del 2026: Istituto agrario di Pozzuolo del Friuli del Linusso Codroipo, Ipsia Ceconi, Isis Paolino d’Aquileia, Marinoni, Bertoni, Stellini, Deganutti, Zanon, Uccellis, Isis Bassa Friulana, Isis Malignani. Al progetto è collegato un concorso di idee: i vincitori avranno la possibilità di esporre le proprie opere e filmati nelle aree di servizio della nostra rete autostradale, oltre che sul sito e sui nostri social. Ecco i filmati vincitori a pari merito del bando di concorso dell’edizione 2024/2025.
Uniti per la sicurezza
Continua il nostro supporto agli eventi di Uniti per la Sicurezza con il nostro stand presente nei principali centri commerciali del Friuli Venezia Giulia (21/22 febbraio Gran Shopping Belforte a Monfalcone; 21/22 marzo Torri d’Europa a Trieste; 18/19 aprile al Città Fiera di Udine, Tiare di Villesse, 15/16 maggio al Centro Commerciale Sme di Pordenone), insieme alla Polizia stradale e ai vigili del fuoco.

Protocollo per la sicurezza
In Veneto, nell’ambito del protocollo “Protocollo d’intesa” voluto dalla Regione e che coinvolge l’Ufficio scolastico e le altre concessionarie e gestori stradali veneti, verranno organizzati due incontri presso l’Istituto Alberghiero “Beltrame” di Vittorio Veneto il 25 febbraio, e all’istituto Riccati Luzzatti di Treviso il 26 febbraio

Campagne per la sicurezza
Un percorso di crescita continuo: per un futuro di successo. Autostrade Alto Adriatico sensibilizza gli utenti della strada sui comportamenti scorretti che sono la prima vera causa degli incidenti.
Dati traffico e sinistrosità
Con un traffico complessivo di oltre 52 milioni di veicoli nel corso del 2024 la rete ha registrato una crescita del 3,6% rispetto al 2023; effetto di un incremento del 3,4% del traffico leggero e del 3,9% di quello pesante.