Gestione rifiuti

La gestione della raccolta dei rifiuti lungo la rete autostradale prevede:
- raccolta dei rifiuti dai cestini posizionati in piazzola di sosta e lungo tutta la scarpata in prossimità della stessa;
- interventi di raccolta suppletiva dei rifiuti da terra lungo tutte le scarpate;
- spazzolatura della sede viabile e la raccolta a mano dei rifiuti sotto la barriera centrale nonché di tutta la piazzola di sosta;
- sfalcio delle opere a verde e a raccolta a mano dei rifiuti abbandonati sulle scarpate e nei fossi di tutta l’autostrada, che normalmente viene eseguita dopo lo sfalcio totale durante i mesi di luglio e dicembre.
RIEPILOGO DELLA RACCOLTA – I NUMERI
- 2021: 407,20 tonnellate
- 2022: 434,35 tonnellate
- 2023: 484,98 tonnellate
- 2024: 514 tonnellate
IL NUOVO BANDO – SERVIZI IMPLEMENTATI
La Concessionaria autostradale, che gestisce nella propria rete anche la A4 Venezia-Trieste, annuncia il potenziamento del servizio di raccolta rifiuti con un nuovo bando di gara per un valore complessivo di base d’asta da oltre 2 milioni 400 mila euro nell’arco del prossimo triennio. La procedura di affidamento è suddivisa in sei lotti, di cui uno (per la prima volta, rispetto al passato) specifico solo per la A28 “per riuscire a garantire l’esecuzione di due interventi settimanali di raccolta – spiega la Società – a fronte dell’ulteriore incremento dei rifiuti abbandonati in questo tratto di autostrada”.
Nell’intera rete di Autostrade Alto Adriatico di circa 220 chilometri, nel 2024, sono state recuperate, infatti, circa 514 tonnellate di rifiuti urbani non differenziati (+6% rispetto al 2023). Un quarto di questi, ovvero circa 131 tonnellate, sono riconducibili alla sola A28; circa 230 alla A4 Destra Tagliamento e A57; circa 153 alla A4 Sinistra Tagliamento, A23 Palmanova-Udine e A34 Villesse-Gorizia.
In termini di spesa, nel 2024 la raccolta dei rifiuti da cestini e cassonetti e da terra in piazzole di sosta in emergenza è costata ad Autostrade Alto Adriatico 300 mila euro, a cui si aggiungono 46 mila euro per il recupero rifiuti giacenti a terra lungo le scarpate. Per la sola raccolta di rifiuti da cestini e cassonetti 72 mila euro sono riconducibili alla sola A28.
L’altra novità che accompagna il nuovo bando riguarda i due lotti dedicati alla raccolta a terra lungo le scarpate autostradali: uno di questi è riservato agli operatori economici, cooperative sociali o loro consorzi il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate.
Ultimo aggiornamento: lunedì 31 Marzo 2025