Autostrade Alto Adriatico sta lavorando alacremente assieme al contraente generale per iniziare i lavori del nuovo casello di San Stino di Livenza – compresi nella costruzione della terza corsia della A4 (Portogruaro – San Donà di Piave) – già alla fine di questo anno, in anticipo quindi rispetto alle previsioni. Il cantiere di 25 chilometri verrà “sorvegliato” da tre droni, disposti in quattro postazioni dislocate lungo il tracciato, che pattuglieranno l’area e saranno a supporto dell’intera macchina operativa Concessionaria in caso di incidenti e code. Inoltre, sempre in chiave di innovazione tecnologica al servizio della sicurezza stradale nel tratto di prossima costruzione della terza corsia, è in fase avanzata di progettazione l’uscita obbligatoria automatica di San Donà di Piave in direzione Trieste che, al pari di quella sperimentata con successo a Portogruaro (caso unico in Italia), consentirà di ridurre di due terzi i tempi di chiusura e riapertura del tratto autostradale in caso di sinistri e cantieri notturni.
All’interno di questo piano economico finanziario sono compresi altri importanti lavori come le nuove aree di sosta di prossima inaugurazione a Fratta Nord e Sud (161 stalli), dotate delle più moderne tecnologie avanzate tra cui un impianto di telecamere finalizzato al controllo dei parcheggi e un pannello a messaggio variabile con le informazioni sullo stato di occupazione degli stalli; l’ampliamento a sette porte del casello di Redipuglia, il cui cantiere inizierà a settembre al termine dell’esodo e controesodo estivo; il potenziamento con tre nuove piste della barriera di Portogruaro. “Siamo consapevoli – ha concluso Monaco – che l’infrastruttura gestita da Autostrade Alto Adriatico riveste un ruolo strategico non soltanto per il Friuli Venezia Giulia e per il Veneto, ma per l’intero corridoio nazionale ed europeo di riferimento; ruolo confermato anche dal continuo incremento dei dati relativi al traffico, che nel 2025, ha raggiunto e superato i 54 milioni di transiti, risultato mai raggiunto prima, ed è in aumento di un ulteriore 1% anche nei primi mesi del 2026”.